ANTEPRIMA: Un Grosso Bellissimo Sbaglio - Bonnie Graithon
"Un Grosso Bellissimo Sbaglio" segue le vicende di Logan e Savannah. Lui, ricco erede di una famosissima catena di alberghi, in procinto di sposarsi con la classica bionda Barbie di turno; lei, lavora come cameriera in uno dei tanti alberghi del padre di lui, con la speranza di riuscire un giorno a realizzare il suo sogno: aprire un ristorante tutto suo. Come faranno ad incontrarsi due mondi apparentemente troppo diversi? Basta una notte di passione e una gravidanza inaspettata.
Questo romanzo è nato su Wattpad e verrà pubblicato tra circa un mese e sono sinceramente onorata di essere stata presa in considerazione per leggerne l'anteprima prima della pubblicazione. Appena avrò una data certa per la pubblicazione, vi avviserò sul mio profilo Instagram, so stay tuned!
**Considerate che tutto ciò che ho scritto in merito a questo romanzo è basato su una bozza incompleta, non sul lavoro terminato.**
Nonostante il romanzo rosa non sia uno dei miei generi preferiti (quasi per nulla, in realtà, molto dipende da com'è scritto il suddetto romanzo), ho trovato comunque abbastanza piacevole la lettura di questo libro. Lo stile è scorrevole e non risulta pesante, quindi si legge tranquillamente a passo spedito in due o tre giorni al massimo.
C'è un "ma" che aleggia nell'aria, che è l'impostazione del romanzo. Nonostante, ripeto, lo stile sia scorrevole, ho trovato gli avvenimenti o più in generale lo scorrere degli eventi troppo veloce. Non ci si è soffermati abbastanza su alcuni aspetti o su un po' di introspezione, sembra quasi di guardare i personaggi e la storia attraverso un vetro senza realmente potercisi mettere in contatto. I racconti in terza persona sono sicuramente più difficili da gestire, ma non impediscono di approfondire la storia e le caratteristiche dei personaggi. Ecco, diciamo che da questo punto di vista l'ho trovato molto fanfiction e meno romanzo.
Sempre per il problema della narrazione, ho trovato anche la storia d'amore un po' troppo veloce, senza abbastanza pathos o angst per quanto la situazione ne offrisse in abbondanza.
Un altro elemento che inizialmente ha giocato un po' a sfavore di questo romanzo è stato il triangolo amoroso. Qui entra in gioco il mio gusto personale, c'entra poco o nulla il modo in cui è stato sviluppato e trattato il suddetto triangolo, purtroppo sono allergica a questo tipo di situazioni e non riesco mai a valutarle con la dovuta obiettività, ma qui l'autrice è stata in grado di gestirlo nel migliore dei modi. Generalmente un triangolo amoroso prevede "lacrime e sangue", questa volta no, è finito in maniera molto razionale e veloce.
Per quanto riguarda le mie considerazioni sui personaggi, come dicevo prima appunto, non mi sono sentita particolarmente partecipe delle loro vicende e per questo mi è risultato anche difficile riuscire a trovarne uno che rientrasse a pieno titolo nelle mie simpatie. In realtà uno c'era, la migliore amica di Savannah, Kate, che ho avuto il piacere di vedere nei primi capitoli ma che poi si è persa nel corso della storia. Peccato perché era un personaggio veramente interessante.
Parlando invece dei protagonisti principali, Savannah l'ho trovata sicuramente una donna forte, perché ritrovarsi in una situazione del genere e saperla gestire non sarebbe stato facile per nessuno, ma credo che abbia quel fondo di egoismo che non mi ha permesso di farmela piacere. A tratti mi ha dato l'impressione che si comportasse come se tutto le fosse dovuto solo perché incinta. Per provare a trovarle una scusante mi sono messa nei suoi panni, nei panni della ragazza 23enne che si ritrova da sola in una grande città e con pochi amici, ma quel velo di egoismo continuava a non andare via.
Logan invece, all'inizio, è il classico uomo che deve ancora crescere, che deve ancora capire chi è e quali siano le sue priorità, e soprattutto come gestirle. L'unica cosa che alla fine è riuscita a smuoverlo è stata la sorella, Taylor, che con uno scossone riesce finalmente a fargli capire che i tempi del ragazzino immaturo sono finiti e che è arrivato il momento di iniziare a comportarsi da uomo. Avrei preferito che arrivasse a questa realizzazione da solo, ma è sempre bello vedere una donna forte prendere in mano le redini della situazione.
Come primo romanzo è molto buono, certamente se la base è questa non può fare altro che migliorare. Consiglio a tutti gli amanti del romanzo rosa di dargli un'occhiata!

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