"Shadow and Bone" - Commento alla Serie TV
Andare ad incastrare queste due storie senza alcun punto di contatto era già, di per sé, un'impresa abbastanza difficile, principalmente perché l'una si svolge in un contesto che presenta le dirette conseguenze dell'altra e la mia preoccupazione principale era proprio l'inserimento della trama di Sei di Corvi.
La soluzione è stata presentata come una sorta di "libro 0" che andasse a raccontare le origini (o quasi) del gruppo criminale che si andrà a formare successivamente... e, ad esclusione di alcuni elementi, l'incastro ha funzionato. La storia aveva senso, nonostante alcune scene sapessero molto di fantascienza, soprattutto per i lettori dei libri.
Per la parte di storia relativa alla trilogia, lì c'era veramente poco margine d'errore. Le vicende seguono quasi fedelmente quelle raccontate nei libri (sì, ci sono delle anticipazioni prese dal secondo e dal terzo libro) e addirittura alcuni personaggi vengono ulteriormente caratterizzati, rendendoli anche migliori della loro controparte cartacea... MA (sì, c'è un "ma" che va inserito in maiuscolo) anche qui ci sono state diverse variazioni, piccole o grandi che siano, alcune delle quali non mi hanno entusiasmata né come spettatrice che come lettrice.
Per quanto riguarda l'adattamento, l'impressione generale è che il tutto sia stato giusto appena "abbozzato" con la conseguenza che i non lettori potrebbero ritrovarsi un po' spaesati o confusi su alcuni argomenti o dinamiche. Sicuramente tanti di questi aspetti verranno approfonditi in una eventuale seconda stagione, ma la prima stagione è sempre quella che gioca un ruolo chiave nell'introduzione del worldbuilding e del sistema magico, quindi mi aspettavo un po' di spiegoni tra una scena e l'altra. Per dirne una, avrei voluto vedere almeno una scena in cui vengono introdotte le gerarchie dei Grisha, le tre macro categorie e le sotto categorie (gli Alchemi ce li siamo dimenticati proprio), cosa fanno, il colore delle kefta, il colore dei ricami e così via.
** ATTENZIONE: da questo punto in poi potrebbero esserci spoiler dei libri (tutti) e della serie tv **
In riferimento ai personaggi, devo dire che il casting è stato praticamente perfetto. Alcuni personaggi in particolare (come Inej, ad esempio) sembrano veramente spuntati fuori dalle pagine dei libri, mentre altri rispecchiano un po' meno l'aspetto fisico descritto su carta, ma ciò non vuol dire che non abbiano reso caratterialmente su schermo (sì, mi riferisco anche a Jesper).
L'unico elemento del cast sul quale avevo dei seri dubbi era Archie Renaux proprio perché, almeno fisicamente, non ricordava assolutamente il personaggio di Mal. Fortunatamente mi sono ricreduta e la sua interpretazione ha reso il personaggio anche più maturo e consapevole rispetto a come viene descritto dalla Bardugo, rendendomelo anche più simpatico.
Ma Mal non è l'unico personaggio che ho trovato "migliore" rispetto ai libri, a fargli compagnia c'è anche l'Oscuro/Darkling. Chi mi segue su Instagram sa che non nutro grandi simpatie per questo personaggio, lo trovo un villain un po' troppo abbozzato, poco approfondito e con un pizzico di solito cliché. L'interpretazione di Ben Barnes lo ha reso finalmente un personaggio tridimensionale e mi sono quasi ritrovata a fare il tifo per lui. L'ho trovato sicuramente più "umano", un personaggio che mi permette di "empatizzare" con lui (per quanto si possa empatizzare con uno come The Darkling), le sue emozioni, che fossero gioia, dolore, stupore, ammirazione, rabbia, sono state rese talmente bene da renderle quasi tangibili... E sì, se l'intento di Ben Barnes era rendere un Darkling con una piiiiiccola possibilità di redenzione, è riuscito a farmelo credere davvero.
Nota per i lettori: anch'io ci sono rimasta male per la scena del nome, quasi buttata lì a caso come se non fosse importante... Ma non sarebbe stato anche più strano se per tutta la stagione fosse rimasto un personaggio senza nome?
Uno dei personaggi che non mi ha convinta totalmente è stato Kaz. Ho trovato alcuni atteggiamenti un po' troppo "morbidi" per essere un Kaz pre-Sei di Corvi. Il suo è sicuramente un personaggio complesso, il classico caso in cui una fredda e calcolata intelligenza non lascia trasparire nulla... In questo caso, invece, qualcosa traspare eccome. Non è da considerarsi necessariamente come un difetto, ma è stato un piccolo neo che non mi ha fatto apprezzare al 100% il personaggio.
L'altro personaggio che mi ha lasciato un po' di dubbio è stato quello di Zoya. Sicuramente più umana e meno str***a rispetto ai libri, però ho trovato il suo cambiamento un po' troppo repentino. Alina e Zoya vengono presentate da subito come rivali e sì, la rivalità a un certo punto viene messa da parte ma questo succede dopo tre libri e nell'arco di una sola stagione di 8 puntate questo cambio di atteggiamento mi è sembrato veramente troppo affrettato, considerando tutto l'insieme.
Una cosa sulla quale non ho nulla da dire sono i costumi. Dire che li ho trovati perfetti è riduttivo, le kefta sono esattamente come le avevo immaginate e anche di più. Anche gli effetti speciali non sono da meno (soprattutto considerando che si tratta di una prima stagione, che solitamente hanno un budget molto limitato), la Faglia è di una bellezza senza eguali! Ma qui ho qualche piccolo appunto da fare su due cose:
1) I volcra sono un po' diversi da come li avevo immaginati. Dal trailer sembravano dei Venom un po' sbiaditi e senza occhi, nel mio immaginario erano un po' più "pennuti" e un po' meno "viverne" (hanno due zampe e le ali, sono viverne - cit. Trono del Muori). Non sono brutti, rendono l'idea del "mostro", ma sono tra quelle poche cose che non sono riuscite a convincermi;
2) Un'altra cosa che non mi ha convinta riguarda l'effetto utilizzato per creare il Taglio. Riconosco sicuramente il senso della "lama" di oscurità che viene scagliata contro il malcapitato di turno, ma nella mia testa è sempre stata una cosa molto poco visibile. Avete presente quando in Dragon Ball i personaggi riuscivano a muovere l'aria, i sassi e i pianeti con una folata di energia? Ecco, nella mia testa il Taglio è la stessa identica cosa, è più uno "scatto" di energia che una lama vera e propria.
**Parte davvero SPOILER**
L'episodio 5 segna sicuramente il punto di svolta della serie, ma se devo essere sincera ho preferito la costruzione della prima parte rispetto alla velocità con cui viene gestita tutta l'ultima tranche di episodi. La parte finale è probabilmente quella che mi sento di penalizzare di più. Anche qui ci sono degli elementi che differiscono, alcuni introdotti anche un paio di puntate prima del finale (basti pensare alla questione degli amplificatori che vengono "assorbiti" e non vanno a formare un "accessorio"), altri ti vengono schiaffati in faccia così, sul momento.
In particolare la faccenda degli amplificatori è quella che mi ha fatta alterare di più. Era necessario quel tocco di macabro sul collo di Alina? O sulla mano di Ivan? Assolutamente no. In più, facendo in modo che Alina "assorba" letteralmente il collare di corna di cervo, salta buona parte della trama del secondo libro, in cui Alina è costretta ad indossare una sciarpa per nascondersi dal popolo, fare in modo che nessuno possa riconoscerla, per buona parte del libro. Sono contenta di non dover vedere quello scempio che le viene fuori dal collo, ma veramente non ho trovato il senso di dover cambiare questa cosa quando non solo era semplicissima da gestire, ma richiedeva anche meno impegno perché bisognava riportarli solo sotto forma di bracciali e collane varie.
Altra nota negativa: Il Conduttore. A primo impatto ho pensato subito che si trattasse di Nikolai, anche se non con le sembianze di Sturmhond (sarebbe stato uno spreco enorme non usare quel camuffamento). Tutti gli indizi portavano lì, ero certa di avere ragione... e invece no. È un personaggio che non sono riuscita ad apprezzare, soprattutto nei momenti in cui "prendeva il comando" proponendo lui un piano d'azione quando invece, in condizioni normali, sarebbe stato compito di Kaz elaborare 4275894 piani in un nanosecondo (cosa che emerge solo alla luce dell'episodio 5, appunto).
In ultimo, mi ha fatto piacere vedere come la storia di Nina e Matthias si ricongiunge con quella degli altri Corvi sul finale, mi ha dato un po' delle vibes alla Love Actually... MA, per quanto siano stati perfetti nel raccontare la loro storia e, soprattutto, nell'interpretazione di questi due personaggi, li ho trovati un po' troppo distaccati dal contesto generale. Effettivamente il passato di questi personaggi aveva poco a che vedere con il resto anche nei libri, ma qui sembrava veramente una cosa inserita totalmente a parte. Probabilmente a togliere le scene di Nina e Matthias, per un non lettore non cambierebbe nulla.
Sperando che si decidano il prima possibile a confermare una seconda stagione, la prima cosa che non vedo l'ora di vedere, OVVIAMENTE, è Nikolai. Non possono non rinnovare la serie perché tutti hanno bisogno di ammirare la magnificenza di questo personaggio, anche se ancora non lo sanno. Sono anche curiosa di vedere cosa succederà ai Corvi al loro rientro a Ketterdam, anche se credo che ci ritroveremo davanti uno scenario in cui con questa impresa i Corvi sono riusciti ad affermarsi un po' di più rispetto a prima. Mi preoccupa solo capire dove andrà la loro storia adesso, inizierà finalmente la trama di Sei di Corvi o ci toccherà aspettare ancora? Avremo modo di vedere filmente Wylan, dopo tutte le battutine sulle esplosioni?
Incrociamo le dita e speriamo bene!



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